Adelita, salute a rischio per l’acqua del fiume
Il professor Francisco insegna presso la scuola rurale della comunità di Hipolito Unanue, dove da tempo L’Albero della Vita ha avviato un progetto di sostegno alla popolazione in ambito educativo, sanitario e di sviluppo locale.
Ci racconta la storia di una sua alunna, Adelita*, che per parecchi mesi non ha frequentato regolarmente la scuola perchè ha dovuto aiutare i genitori in casa, accudendo i fratellini o cucinando quando sia la mamma che il papà erano impegnati nel lavoro dei campi.
Una mattina il fratello minore di Adelita ha giustificato le assenze della sorellina dicendo che si era ammalata. Preoccupato dalle parole del bambino, il maestro ha deciso di andare personalmente a casa della piccola per constatare il reale stato di salute. Ha trovato la bambina pallida e denutrita e ha quindi consigliato ai genitori di portarla al centro medico della comunità.
La risposta è stata negativa perchè stavano mandando Adelita da un guaritore che sicuramente l’avrebbe aiutata.
Il tempo passava e, visto che la bambina non migliorava, il maestro ha continuato a insistere con i genitori per far visitare Adelita dal medico, fino a quando non hanno accettato. Dopo una visita accurata le è stata diagnosticata la parassitosi: in parole semplici Adelita aveva nello stomaco numerosi “bichos” (vermi) e, visto che non era stata curata subito, uno di questi vermi si era inserito nella cistifellea. La situazione avrebbe potuto aggravarsi rapidamente se Adelita non avesse preso immediatamente delle medicine.
La mamma e il papà di Adelita hanno capito la gravità dello stato della bambina e il rischio che si corre utilizzando l’acqua del fiume senza filtrarla. Il medico ha iniziato subito una cura e in breve tempo la bambina è perfettamente guarita.
Purtroppo, ci spiega Francisco, sono molte le persone del villaggio che, nonostante abbiano a disposizione un sistema di filtraggio, non lo utilizzano perché considerano sacra e genuina l’acqua del fiume.
L’attività di sensibilizzazione che L’Albero della Vita sta portando avanti con operatori locali sta cercando, poco alla volta, di modificare queste credenze e consentire alla comunità un miglioramento dello stato di salute e della qualità della vita in generale.
* Per tutelare le identità, i riferimenti sono stati cambiati
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