FAQ

Come si svolge l'attività di sostegno a distanza?

L'Albero della Vita collabora con organizzazioni locali da lungo tempo presenti nei Paesi in cui interviene. Sono gli operatori locali, con i quali siamo costantemente in contatto, a segnalarci i bambini e le comunità che hanno bisogno di aiuto, a fornirci i dati relativi alla loro storia e alla loro condizione, ad informarci costantemente sull'utilizzo dei fondi e sugli sviluppi dei progetti.

L’Albero della Vita per garantire il buon andamento del sostegno a distanza, si avvale di collaboratori sensibili e ben preparati che verificano quotidianamente la qualità dei programmi nei territori d'intervento.

Chi può fare un sostegno a distanza?

Chiunque desideri impegnarsi in un progetto di solidarietà a lungo termine: singoli, famiglie, gruppi di amici, classi di scuola, aziende, associazioni...

Anche se sei residente all'estero puoi attivare un sostegno a distanza con L'Albero della Vita.

Quanto dura il sostegno a distanza?

L'obiettivo del sostegno a distanza è a lungo termine, quindi il rapporto continua fino al termine del ciclo scolastico. Il sostegno si può interrompere per motivi indipendenti da noi (ad esempio, se la famiglia del bambino si trasferisce in un'altra zona): in questo caso verrai avvisato e potrai continuare sostenendo un altro bambino

Se per qualsiasi motivo decidi di sospendere il tuo aiuto, ti chiediamo semplicemente di informarci con tempestività.

È possibile sostenere sempre lo stesso bambino?

L'Albero della Vita sostiene solo bambini inseriti in un ciclo scolastico, quindi solitamente fino ai 14 anni (anche superiore dati i ritardi scolastici). Succede però a volte che un bambino esca dal programma S.A.D. perché ha abbandonato la scuola, ad esempio se la famiglia si è trasferita in zone in cui non operiamo, oppure perché nonostante la nostra opera di sensibilizzazione viene mandato a lavorare. Nelle aree più povere del mondo, le famiglie sono spesso costrette, purtroppo, a sottrarre i piccoli alla scuola per mandarli a lavorare.

Se il bambino che sostieni non ha più la possibilità di continuare il programma S.A.D., verrai avvisato e potrai sostenere un altro bambino. Comprendiamo il tuo dispiacere perché sappiamo che si crea un legame d'affetto con il bambino, anche se a distanza. Ti chiediamo però la massima disponibilità per aprire il tuo cuore ad un altro piccolo al  quale puoi davvero cambiare la vita con il tuo impegno.

Qual è il contributo da versare ogni anno?

L'impegno per sostenere a distanza un bambino è di 312 euro all'anno, solo 0,85 euro al giorno. La quota può essere versata a scelta ogni 3, 6 o 12 mesi, anche mensilmente se si sceglie la domiciliazione bancaria o postale.

Puoi versare il tuo contributo attraverso diverse modalità:

- donazione continuativa (SDD): la scelta migliore che puoi fare, una modalità di versamento comoda e vantaggiosa per te, che ci consente allo stesso tempo di essere più efficaci e tempestivi nelle nostre azioni permettendoci di pianificare i nostri interventi. Compila il form che trovi in prima pagina sul sito sostieniadistanza.org

- bollettino postale: c/c postale n. 15485790

- bonifico bancario: IBAN IT63 K 05584 34210 0000 0000 2577 intestato a Fondazione L'Albero della Vita Onlus

- carta di credito o Paypal: compila il form che trovi in prima pagina sul sito sostieniadistanza.org

 

 

Perché è vantaggioso sostenere attraverso la domiciliazione bancaria?

- é semplice: basta compilare il form che trovi in prima pagina sul sito sostieniadistanza.org

- è pratico: puoi scegliere tu ogni quanto donare senza dover fare più file alla posta. E ricorda, potrai sospendere il versamento in qualsiasi momento

- è più efficace: perché un contributo regolare ci permette maggiore capacità di pianificazione, ci consente di ridurre i costi amministrativi, destinando quindi più risorse alle nostre azioni

- nessuna commissione bancaria: circa il 70% degli sportelli bancari italiani non richiede commissioni per le donazioni tramite domiciliazione bancaria (SDD)

Il bambino riceve direttamente il mio contributo?

Le quote raccolte non vengono consegnate direttamente al bambino e alla sua famiglia, né al responsabile della comunità . Vengono invece utilizzate dai nostri operatori locali per sostenere direttamente i costi nei programmi di sviluppo e crescita che coinvolgono il bambino e l'intera comunità . L'Albero della Vita si impegna a trattenere solo la parte necessaria a coprire i costi di gestione. L'impegno è di contenere questa parte entro il 20% della quota.

Come viene utilizzato il mio contributo?

Il contributo è utilizzato in gran parte per garantire ad ogni bambino sostenuto cibo, assistenza sanitaria e un percorso scolastico ordinario o integrativo. In funzione del Paese, delle situazioni contingenti e dell'iter scolastico, potrà esserci più di un sostenitore per bambino. Il contributo è utilizzato anche per sostenere le famiglie e le comunità dei bambini sensibilizzando alla genitorialità e all'igiene, dare assistenza sanitaria, incentivare le attività economiche e migliorare le infrastrutture (laddove è possibile).

Una parte ridotta del contributo è impegnata per: realizzare nuovi programmi di sostegno a distanza a favore di bambini che vivono nei paesi poveri del mondo e in via di sviluppo; sensibilizzare e promuovere il sostegno a distanza nei paesi occidentali, anche realizzando enti o unità locali operative de L'Albero della Vita. L'Albero della Vita invia i contributi ricevuti agli operatori locali ogni 1/2 mesi circa, monitorando costantemente il corretto utilizzo dei fondi.

Cosa ricevo come sostenitore?

Oltre alla foto del bambino e alla scheda con la sua storia, ogni anno riceverai un suo disegno e la sua fotografia aggiornata per vedere come cresce. Ti invieremo anche la sua pagella per seguire il suo corso di studi.

Ti invieremo inoltre una volta l'anno il periodico "SOStieni" con l'aggiornamento sui progetti e la rendicontazione degli interventi che siamo riusciti a realizzare con il contributo dei sostenitori.

Posso scrivere al bambino?

Certo, puoi inviarci le tue lettere due volte l'anno e noi le inoltreremo al bambino. Ti invitiamo a scrivere lettere brevi e con contenuti semplici, preferibilmente in lingua, inglese se scrivi a un bambino indiano e francese se scrivi ad un bambino congolese. Puoi anche inviare la tua fotografia, se lo desideri, i bambini desiderano conoscere gli amici che li aiutano da lontano. Non indicare mai il tuo indirizzo sulla busta, per evitare possibili richieste da persone non autorizzate.

Posso fare dei regali al bambino?

Sconsigliamo l'invio di regali dall'Italia sia per le spese di spedizione elevate, sia perché la possibilità che si perdano o vengano rubati prima di arrivare a destinazione è molto elevata. Inoltre non possiamo farci carico dei costi di sdoganamento dei pacchi inviati: preferiamo utilizzare i fondi per sostenere i progetti.

Nel periodo natalizio potrai, se lo desideri, fare un regalo al bambino attraverso una piccola donazione aggiuntiva. I nostri operatori in loco provvederanno ad acquistare direttamente un regalo vicino alla cultura e alle abitudini del piccolo.

Posso fare visita al bambino e alla comunità?

Sì, è possibile visitare la comunità locale e conoscere il bambino. Naturalmente si dovrà tener conto delle condizioni generali e del contesto in cui vive. L'Albero della Vita, se avvertito per tempo, può organizzare il tuo incontro con il bambino: ti chiediamo però di occuparti personalmente di tutti gli aspetti organizzativi del viaggio per raggiungere la destinazione.

Il mio contributo è fiscalmente deducibile?

L'Albero della Vita è una ONLUS (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), quindi le donazioni fatte a nostro favore possono godere dei benefici fiscali. È possibile dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art.14 comma 1 del Decreto Legge 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005).

Per poter usufruire delle agevolazioni è importante conservare la ricevuta del versamento effettuato.

Se vivo all'estero posso aderire al sostegno a distanza?

Certamente. Se sei un cittadino italiano, con codice fiscale, puoi aderire al Sostegno a Distanza utilizzando la SDD (domiciliazione bancaria o postale) oppure la carta di credito online o il bonifico bancario. Se non sei un cittadino italiano puoi effettuare il versamento solo con carta di credito online e bonifico (bancario o postale).

Per i versamenti dall'estero è necessario indicare il codice BIC del conto insieme al relativo IBAN.